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Da Pachino a Bolzano per l'amore della Pallavolo.

Il coach: "La sua lunga esperienza sarà fondamentale per dare equilibrio alla squadra."

Pubblicato il 14/07/2017

Da Pachino a Bolzano per l'amore della Pallavolo.

Tratto da www.avs.bz.it - FONTE QUI . Da un estremo all’altro dello Stivale, ovvero 1515 km: questa la distanza che separa Pachino, centro del Siracusano celebre nel mondo per il delizioso pomodorino IGP, da Bolzano. A fare il salto dal profondo sud al profondo nord, approdando all’AVS Mosca Bruno, è stato Davide Quartarone, palleggiatore di grande esperienza destinato ad essere il regista titolare del primo campionato di A2 della società altoatesina. 31 anni e 196 centimetri di grinta, dopo alcune stagioni in B1 in provincia di Enna, nel 2008 Davide fa il grande salto in A1 facendo il secondo di Tiberti a Montichiari. Seguono altri due anni nella massima serie, a Martina Franca come vice di Coscione e a Taranto come secondo di Donald Suxho: “Posso dire – dice Davide – che l’americano è stato il giocatore che mi ha forgiato. Oltre ad avermi aiutato tantissimo, mi ha inculcato il suo atteggiamento mentale sempre positivo. Il mio modello di palleggiatore invece è Ricardinho”. Nel 2011 Davide torna dalle parti di casa, a Gela in A2, poi due stagioni in B1 a Messina e Pizzo Calabro e quindi il salto geografico verso Brescia, dove conquista la A2. Negli ultimi due campionati sposa il progetto della Hydra Latina, che però finisce con l’amaro in bocca: nel marzo di quest’anno infatti, con la squadra nettamente in vetta (poi perderà la finale dei playoff promozione in A2), Davide è costretto a fare le valige. “Non hanno più pagato gli stipendi e allora ho dovuto andarmene. In estate, quando la mia procuratrice mi ha proposto Bolzano, ho accettato subito perché la reputo una società seria, che ha allestito una squadra con un giusto mix di esperienza e gioventù. Forse a causa del poco amalgama faremo fatica all’inizio, poi però con il lavoro in palestra sono convinto che nascerà un gruppo in grado di fare bene”. Inevitabile, subito dopo la pubblicazione dei gironi di A2, un parere da parte di chi la A2 la conosce benissimo: “Sulla carta Spoleto dovrebbe fare campionato a sé, poi c’è un gruppo di 4-5 squadre forti e il resto è destinato a lottare per evitare la pool salvezza. Tra queste ci sarà qualche sorpresa, e speriamo di essere noi…”. Davide non si era mai spinto fino a Bolzano, però ci è arrivato vicino: “L’anno scorso sono stato qualche volta a Trento, perché nella squadra di B1 ha giocato come libero la mia ragazza Silvia Lanzi. Sono proprio curioso di scoprire l’Alto Adige, conto di arrivare qualche giorno prima del ritrovo del 9 agosto proprio per prendere confidenza con il posto”. CONFERMATO LUCA SPAGNUOLO. Il secondo di Quartarone sarà il 19enne Luca Spagnuolo, reduce da una bella stagione da titolare in B coronata con l’accesso ai playoff. Per il giovanissimo bolzanino sarà un’occasione per crescere ancora e accumulare esperienza preziosa per il futuro. IL COMMENTO DEL COACH. “Quartarone sarà assieme a Paoli – dice Andrea Burattini – uno dei giocatori più “anziani” del gruppo. Ha giocato sempre ad alte categorie e la sua lunga esperienza sarà fondamentale per dare equilibrio alla squadra. Sono anche contento per Luca, che dopo una stagione da titolare potrà continuare il suo percorso di crescita: sarà un’annata importante per la sua carriera”. In attesa della chiusura del mercato, ecco il roster attualmente a disposizione del presidente Bruno Mosca: Palleggiatori: Davide Quartarone (‘86), Luca Spagnuolo (’98) Opposto: Hidde Boswinkel (OLA, ‘95) Schiacciatori: Enrico Zappoli (BRA, ’95), Yordan Galabinov (‘90), Paolo Ingrosso (‘88), Giovanni Candeago (‘94) Centrali: Nicolò Bleggi (’92), Alessandro Paoli (’84) Libero: Sebastiano Thei (’91)


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