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Sequestri a Siracusa: sigilli per stabilimenti Esso, Isab Nord e Isab Sud.

Il gip ha dato 15 giorni di tempo alle società per decidere se aderire alle prescrizioni.

Pubblicato il 21/07/2017

Sequestri a Siracusa: sigilli per stabilimenti Esso, Isab Nord e Isab Sud.

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it - Tre impianti del polo petrolchimico di Siracusa, uno dei più grandi d’Europa, sono stati posti sotto sequestro. I sigilli riguardano gli stabilimenti Esso, Isab Nord e Isab Sud. L’inchiesta scaturisce dai numerosi esposti e dalle denunce di cittadini, movimenti ambientalisti ed enti e istituzioni che lamentavano la cattiva qualità dell’aria. Al termine di un’indagine durata due anni e che si è avvalsa della consulenza tecnica collegata di esperti di livello nazionale, la procura ha accertato un “significativo contributo al peggioramento della qualità dell’aria dovuto alle emissioni degli impianti”. Nel suo provvedimento il gip subordina la restituzione degli impianti “all’imposizione di prescrizioni per consentirne l’adeguamento alle norme tecniche vigenti“. Il gip ha dato 15 giorni di tempo alle società per decidere se aderire alle prescrizioni. Sia la Esso, che la raffineria impianti Sud dovranno ridurre le emissioni provenienti dall’impianto “con la copertura delle vasche costituenti l’impianto di trattamento acque”. Dovrà essere presentato un progetto che non dovrà eccedere i 12 mesi, con garanzia fideiussoria. Gli stabilimenti Esso, Isab Nord e Isab Sud dovranno effettuare il monitoraggio del tetto di tutti i serbatoi contenenti prodotti volatili o mantenuti in condizioni di temperatura tali da generare emissioni diffuse; realizzare impianti di recupero vapori ai pontili di carico e scarico; adeguare i sistemi di monitoraggio delle emissioni, attraverso l’adozione di sistemi di monitoraggio in continuo, mettendo a disposizione i dati registrati per via telematica all’Arpa di Siracusa. Solo lo stabilimento Esso dovrà ridurre il livello delle emissioni in atmosfera sino al rispetto dei livelli previsti delle migliori tecnologie disponibili, in particolare la riduzione degli ossidi di zolfo in due camini, e degli ossidi di azoto in 21 camini.


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