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Vicenda Quattropani: Giovanni Aprile ritorna in libertà.

L'uomo è stato difeso dall'avvocato Giuseppe Gurrieri, che ha inviato il seguente comunicato.

Pubblicato il 02/05/2018

Vicenda Quattropani: Giovanni Aprile ritorna in libertà.

Il Tribunale del riesame di Catania ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale etneo su richiesta della Procura di Catania, Direzione Distrettuale Antimafia, ordinando così la scarcerazione di Aprile Giovanni di 40 anni, difeso di fiducia dall'Avv. Giuseppe Gurrieri. Aprile Giovanni era stato tratto in arresto lo scorso 10 Aprile dal personale del Commissariato di P.S. di Pachino, perchè accusato di Minacce a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, porto e detenzione di materiale esplosivo, con l'ulteriore aggravante di avere commesso i reati con metodologia mafiosa e con espresso interesse a favorire l'associazione mafiosa denominata Clan Giuliano di Pachino.La vicenda è relativa all'attentato intimidatorio subito dall'Avv. Adriana Quattropani quale curatore fallimentare nel Dicembre del 2017, quando venne fatta esplodere una bomba carta sotto la sua autovettura parcheggiata a Pachino in Piazza Indipendenza. L'aggravante del metodo mafioso invece veniva contestata perchè, a parere del Gip e su conforme richiesta del Pubblico Ministero, i reati erano stati posti in essere avvalendosi delle condizioni previste dall'art. 416 bis c.p. adoperando metodi allusivi, nelle forme e nei contenuti, a modalità e logiche tipiche di intimidazione e di violenza alle persone utilizzate dalle associazioni di tipo mafioso presenti sul territorio e al fine di agevolare l'associazione mafiosa denominata Clan Giuliano. Per gli altri indagati il Tribunale ha ritenuto non sussistente l'aggravante mafiosa, come sopra prospettata, per l'imputazione di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, ovvero il curatore fallimentare proprietaria del mezzo danneggiato dall'esplosione. Non sono ancora note le motivazioni dell'annullamento della misura cautelare, poichè il Tribunale del riesame si è riservato di depositarle nei termini di legge.


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