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Valige pronte per i 20 consiglieri comunali: si scioglie il consiglio comunale di Pachino.

Intanto inizio 2019 probabile decisione sullo scioglimento totale del Comune per infiltrazione mafiosa.

Pubblicato il 30/12/2018

Valige pronte per i 20 consiglieri comunali: si scioglie il consiglio comunale di Pachino.

Ormai è questione di ore per ufficializzare lo scioglimento del consiglio comunale di Pachino che vedrà riempire le valige a 20 consiglieri comunali, Presidente del Consiglio compreso. E' infatti imminente l'arrivo del provvedimento regionale, documento scaturito dalla mancanza dell'approvazione del preventivo 2018 e del rendiconto 2017. Si è tentato ben tre volte in aula "Mauro Adamo" di invitare l'opposizione ad aiutare l'amministrazione Bruno, in deficit di maggioranza oramai da tempo, nell'approvare codesti punti all'ordine del giorno ma le varie sedute hanno sempre ottenuto lo stesso risultato: bocciatura! I consiglieri comunali di minoranza hanno alzato un muro inespugnabile a cui Sindaco e maggioranza non è rimasto altro che guardare la sua imponenza strutturale, costituito dal gruppo CambiaMenti, GenteComune ma anche dagli ex "amici" di Roberto Bruno... vedi Fausta Dipietro, Corrado Nastasi, Giuseppe Giuliano, Massimo Guarino, Giuseppe Campo, tutta gente che era, o è stata per un periodo, in maggioranza a fianco del primo cittadino. Ma in politica le dinamiche cambiano, per motivi anche a volte futili, ma che comunque determinano in un lasso di tempo ristretto amicizie, amori e glorie ma anche scontri, tradimenti e rancori. Una telenovela quella dell'amministrazione Bruno iniziata nel 2014 con un enorme successo confermato da circa 7.400 preferenze, un vero e proprio plebiscito verso il professore universitario del PD. Ma nel corso di questi anni tante le polemiche, vedi Mazal, Consorzio Granelli, Busso e poche o nulle azioni di sviluppo: il popolo pachinese si attendeva nuove rotatorie, il rifacimento di Piazza Vittorio Emanuele, la nuova rete fognaria a Marzamemi, la serenità per i dipendenti comunali con l'erogazione esatta degli stipendi, una città più pulita ed accogliente per turisti, con nuovi servizi e attrazioni. Purtroppo invece nulla di tutto questo, anzi... e quel poco che si è fatto è stato comunque sempre sviluppato dalle passate amministrazioni, vedi ponte di via XXV Luglio, completamento rete metano con rifacimento sede stradale totale dell'amministrazione Bonaiuto, o da Onorevoli che da Palermo battevano i pugni sul tavolo, vedi Case Popolari di via Mascagni e Cappellini ad opera di Enzo Vinciullo. Una cosa è certa, questa amministrazione verrà ricordata per la dura guerra attuata nei confronti dei cittadini sporcaccioni ed incivili, con le telecamere che hanno immortalato la gente mentre gettava la spazzatura dove capita, con la nascita dell'Isola che non C'era in via Mascagni e con un calendario della raccolta rifiuti che, nel tempo, viene sempre più rispettato dal cittadino ligio al rispetto civico ed "ecologico". Ma anche per le case dell'acqua dislocate in vari punti e per l'inizio dei lavori della nuova ala del Comune in via Bixio. Tuttavia, lasciando il passato alle spalle, a breve i 16 uomini e le 4 donne del consiglio comunale, ritorneranno ad essere semplici cittadini e nei locali dell'aula consiliare calerà il sipario per vari mesi. L'attenzione invece rimarrà ben accesa sull'operato della Commissione Prefettizia che ad Aprile si è insediata al Comune per verificare la presenza o meno di eventuali infiltrazioni mafiose all'interno dell'amministrazione Bruno, un grande brutto neo che colpisce l'interà comunità di Pachino. Roberto Arangio coordinatore del movimento OraPachino, il primo ad esporsi sul caso con un video pubblicato il 15 gennaio 2018, considera molto alta la possibilità che lo scioglimento per mafia accadrà al Comune di, una decisione drastica che dovrebbe essere presa entro il mese di Gennaio. "Nonostante quello che sta accadendo in città -dichiara Arangio- abbiamo ottimi segnali dalla società civile, moltissima gente vuole partecipare e costruire il progetto di una nuova Pachino e vuole farlo sin da subito. OraPachino sarà un laboratorio che va oltre le logiche del cdx o del csx, sarà una coalizione di salute pubblica e noi saremo pronti a metterci la faccia". Adesso non rimane altro che attendere l'arrivo al municipio del Commissario inviato dalla Regione, sarà lui ad approvare i bilanci sia il rendiconto che il previsionale assieme al piano triennale dell opere pubbliche. Per la cronaca Sindaco e i 4 della giunta, Scala, Baglivo, Cannarella e Nicastro, rimangono normalmente in carica.


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