_
PachinoCamNews
pachino

Torna alla lista delle news


Pubblicità


Quartarone risponde al Sindaco: la polemica continua sui 98mila euro al professionista per il PRG.

Il consigliere comunale Corrado Quartarone etichetta il primo cittadino con il nome di Pinocchio.

Pubblicato il 02/02/2019

Quartarone risponde al Sindaco: la polemica continua sui 98mila euro al professionista per il PRG.

Se il sindaco di Pachino crede di offendermi chiamandomi ex consigliere, si sbaglia di grosso. Fino a quando non mi viene notificato l’atto, resto un rappresentante dell’organo popolare eletto direttamente dai cittadini, carica che continuerò a mantenere fino a quando non ci saranno nuove elezioni. Che arriveranno nella prossima primavera per la fortuna dei cittadini, dei dipendenti comunali, delle casse dell’Ente e soprattutto di Pachino, città divorata dall’incompetenza di questa amministrazione. L’attuale governo cittadino oltre ad indebitare il Comune fino all’osso, continua a dire bugie, invece di preoccuparsi a trovare i soldi per pagare gli stipendi ai dipendenti comunali prima ed i fornitori dopo. Mi sto facendo un’idea che questo sindaco può fare quello che vuole, perché gode dell’impunità che qualcuno gli garantisce da quando si è insediato. Accusa me e l’opposizione di dire bugie, quando è lui il vero Pinocchio. Sta bruciando 98 mila euro per pagare il progettista per la revisione del Prg. Sapete, cari cittadini, quanto hanno speso i Comuni di Avola e Palazzolo per lo stesso motivo, con una convenzione con l’Università di Catania? Trentacinque mila euro. Ma Bruno si affida all’Urega. Bel risparmio per le nostre casse. E’ talmente Pinocchio che aveva annunciato che questa estate ci saremmo fatti i bagni in piscina. Cerchi una gebbia contro la calura, perché l’ennesima impresa ha rinunciato a portare avanti i lavori. Per quanto riguarda l’on. Gennuso, il deputato del sud est non ha bisogno delle mie difese. Se ha presentato un’interrogazione alla Regione sulla revisione del Prg, è perché sente puzza di “bruciato”. Se il sindaco non ha nulla da temere stia sereno. Stesse parole che Renzi disse a Enrico Letta. La storia la conoscono tutti.


Torna alla lista delle news


Pubblicità