HomeCronacaPachino: terribile incidente, ennesimo episodio di malasanità in Sicilia

Pachino: terribile incidente, ennesimo episodio di malasanità in Sicilia

E’ successo la sera del 27 agosto. Non sono note le dinamiche dell’accaduto ed in questo caso sono davvero superflue, racconta la ragazza tramite un post su Facebook, in cui però ha esplicitamente evidenziato la situazione assurda che è successa a seguito dell’incidente.

La concittadina pachinese coinvolta è stata vittima dell’ennesimo episodio di malasanità in Sicilia, nello specifico in provincia di Siracusa.

Sono queste le parole che la giovane donna utilizza per denunciare l’accaduto:

“Ieri sera ho avuto un incidente a Pachino.
Non importa la dinamica, in quanto sono davvero tanto felice di poter raccontare personalmente l’accaduto, quindi il resto è superfluo.

Un po’ meno superfluo è stato ciò che è accaduto quando chi mi ha dato i primi soccorsi ha chiamato un’ambulanza del 118: l’unica disponibile doveva venire da Marina di Modica!! Ebbene sì, avrei dovuto aspettare 45-50 minuti, forse un’ora, considerato il traffico estivo. Sono felice di aver ceduto l’ambulanza a qualcuno che poteva averne bisogno più di me, io potevo camminare e potevo raggiungere un pronto soccorso con i miei piedi, in quanto ringraziando Dio e la cintura, nonostante l’urto violento non ho riportato nulla di grave. Ma ovviamente sono anche un po’ indignata perché penso: se così non fosse stato? O se con me ci fosse stato mio fratello, mio cugino, o qualunque altra persona ferita gravemente? Che si fa? Come si fa? Può essere che non c’è un’ambulanza disponibile?” – e ancora aggiunge –

“Mi reco al pronto soccorso di Pachino, ma mi mandano in un altro ospedale. Assurda anche la situazione a dir poco drammatica che ho visto nei vari pronto soccorso in cui mi sono recata. Cose già lette nei vari giornali, ma vederla personalmente è tutta un’altra cosa.. Gente che aspettava di essere visitata, a seguito di un incidente, da circa 8 ore. Una donna anziana visibilmente provata dai dolori, era sdraiata su una barella in un corridoio in cui passavano tutti. Il figlio della donna lamentava in maniera educata che la madre era in quelle condizioni da ormai 10 ore!!! Sottolineo che l’uomo lamentava in maniera educata l’accaduto perché ovviamente gli infermieri, sicuramente anche loro nervosi di non poter prestare soccorso a tutti in maniera celere, si arrabbiavano!”

Per tali vicende assurde e non solo, la ragazza giustamente si chiede se “tutto questo è normale?!”, pur sapendo che non lo è assolutamente. Rivolgendosi a chi di competenza chiede “Perché nessuno fa qualcosa di veramente concreto per risolvere delle cose così fondamentali? Vedo alzare polveroni per visibilità elettorale ma poi concretamente e silenziosamente la situazione riuscite a normalizzarla?”

Fortunatamente ad oggi la ragazza sta bene, non ha riportato nulla di grave. Ci tiene a sottolineare che è tutto merito della cintura, invitando chiunque si metta alla guida di lasciare i brutti pensieri a casa ed allacciarsi correttamente la cintura di sicurezza, in quanto “è il minimo che possiamo fare per salvaguardare la nostra vita in auto”. Inoltre ci tiene a ringraziare coloro che le hanno prestato i primi soccorsi, dedicando a loro una parte del post dal titolo:

“A SALVARCI TUTTI SARÀ LA GENTILEZZA”.. E LA CINTURA!!” – “Ringrazio davvero tanto le persone che mi hanno prestato i primi soccorsi, per l’affetto e la dolcezza che hanno usato nei miei confronti. Mi hanno tenuta per mano, mi hanno accarezzata e rassicurata. Si sono presi cura di me pur essendo per loro una sconosciuta. E poi grazie alla mia famiglia”.

Infine conclude: “TUTTO si può aggiustare.. Con la speranza che un giorno il mio bel paesello possa tornare ad essere normale.”

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