Pachino sconvolta piange un giovane padre, morto per mancanza di medici

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Stamane Pachino si sveglia in lutto per la scomparsa inaspettata e improvvisa di un giovane padre di due bambine.

La sua morte prematura ha causato un’ondata di tristezza, sconcerto e dolore nella comunità, che si è unita per sostenere la sua famiglia in questo difficile momento.

Sebastiano Morana avrebbe compiuto 39 anni tra pochi giorni. Amava la vita e la sua famiglia. “Aveva un’animo gentile, era sempre con il sorriso” – scrivono amici e parenti su Facebook. Molti hanno descritto il suo spirito generoso, ed hanno espresso la loro gratitudine per il contributo che ha dato nella vita di coloro che l’hanno conosciuto.

La morte prematura del 38enne ha suscitato anche molta rabbia, tale per cui la comunità pachinese, indignata, continua a chiedersi se un intervento tempestivo avrebbe salvato la vita di Sebastiano. Pare infatti che il giovane si sia recato al Pronto Soccorso nel primo pomeriggio di ieri, dopo aver avvertito dei dolori al petto.

Ma purtroppo nessun medico era presente sul posto, ed è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso per trasportare un medico specializzato da Catania. La Pattuglia della Polizia Municipale lo ha accompagnato al presidio medico di contrada Cozzi, luogo in cui il 38enne era da un po’. Probabilmente infatti, a causa della mancata tempestività dovuta all’assenza di medici al PTE di Pachino, tutto è stato inutile, Sebastiano Morana non ce l’ha fatta.

“Ogni parola è superflua, siamo isolati dal mondo” – sostiene Roberto Arangio -“una tragedia che conferma il nulla del nostro comprensorio dove si muore anche per mancanza di medici sul posto”.

La mancanza di medici e il deterioramento del sistema sanitario possono avere conseguenze gravi e tristi come questa. La sua tragica morte è la conferma che il sistema sanitario in Sicilia è in grave difficoltà e che i pazienti sono a rischio. Nonostante le varie proteste, ancora ad oggi il PTE di Pachino soffre di una grave crisi sanitaria. Proteste organizzate anche dal Consigliere Emiliano Ricupero, il quale afferma “per mesi ho insistito sulla penuria di turni di medici coperti al PTE, ho cercato con ogni mezzo di smuovere le cose ed attirare l’attenzione sull’argomento e l’ho fatto per
esperienza di vita”.