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Il Contrammiraglio Ranieri visita Marzamemi e Portopalo: impegno per la tutela dell’ambiente marino


Durante una recente missione nella provincia di Siracusa, il Contrammiraglio Antonio Ranieri, Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, ha posto particolare attenzione sui pittoreschi villaggi di Marzamemi e Portopalo di Capo Passero, punti nevralgici per la tutela dell’ambiente marino e costiero.

Accompagnato dal Capo del Compartimento Marittimo di Siracusa, Capitano di Vascello Andrea Santini, il Contrammiraglio Ranieri ha sottolineato l’importanza strategica di queste località e il ruolo fondamentale che giocano nella gestione e protezione delle risorse marine.

Incontri istituzionali con le autorità locali hanno evidenziato la necessità di una stretta collaborazione tra le istituzioni marittime e le comunità locali per preservare l’ecosistema marino e promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio.

La visita ha incluso un’esplorazione delle attività della Capitaneria di Porto di Marzamemi e Portopalo, dove il Direttore Marittimo ha potuto constatare di persona l’impegno e la dedizione del personale nell’assolvimento dei compiti istituzionali. Questo riconoscimento è stato accompagnato da un chiaro messaggio di sostegno e collaborazione da parte dell’Autorità Marittima.

L’iniziativa del Contrammiraglio Ranieri sottolinea l’importanza di preservare e valorizzare le ricchezze marine di Marzamemi e Portopalo, non solo per il loro valore ecologico, ma anche per il loro contributo al turismo e allo sviluppo economico della regione. La tutela dell’ambiente marino rimane al centro degli sforzi dell’Autorità Marittima, impegnata a garantire un futuro sostenibile per queste splendide località costiere della Sicilia Orientale.

Pachino: l’Accademia Bartolo Karate trionfa a Ostia Lido, tra vittorie, emozioni e sfide avvincenti

Gli atleti dell’Accademia Bartolo Karate & Master Capo Passero hanno dimostrato, durante il fine settimana appena trascorso, una straordinaria abilità e dedizione nel recente torneo di karate presso il Centro Olimpico Federale di Ostia Lido, a Roma, sotto la guida esperta del Maestro Giuseppe Bartolo.

Salvo Petralito si è distinto come Vice Campione Italiano nella categoria dei 47 kg, aggiudicandosi medaglia D’Argento e contestualmente anche la prestigiosa Contura Nera 1° dan per i suoi meriti sportivi. La sua partecipazione è stata caratterizzata da un’eccezionale intelligenza tattica che gli ha permesso di superare incontri estremamente impegnativi, portando a casa non solo la medaglia d’argento ma anche il riconoscimento della Contura Nera.

Giuseppe Brancaleone ha conquistato il settimo posto nei 78 kg, dimostrando una prova di grande valore. Nonostante si sia fermato ai quarti di finali dopo aver superato brillantemente due incontri, la sua performance è stata comunque positiva.

Il Maestro Bartolo esprime la sua soddisfazione per la bellissima gara, carica di emozioni e soddisfazioni per gli atleti dell’accademia. Ora, la squadra si prepara per il prossimo appuntamento, le fasi regionali di qualificazione ai Campionati Italiani Junior che si terranno a Melilli la prossima domenica.

In questa competizione, Giuseppe Brancaleone e Clarissa Iacono affronteranno nuove sfide con determinazione e impegno, pronti a rappresentare al meglio l’Accademia Bartolo Karate & Master Capo Passero.

Eliminazione delle Barriere Architettoniche a Portopalo: iniziati i lavori

Nel Comune di Portopalo grazie alla determinazione dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Rachele Rocca, sono stati avviati i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche che limitano la libertà di movimento delle persone con disabilità.

I fondi statali destinati a questo importante obiettivo, fermi dall’anno 2021, sono finalmente stati sbloccati grazie a una mozione consiliare presentata dal gruppo di Rocca in Aula. Questo primo passo concreto è stato accolto con entusiasmo dalla comunità, rappresentando un vero e proprio inizio di una battaglia di civiltà.

Il sindaco Rocca ha condiviso sui social la foto di uno dei primi interventi: la realizzazione di uno scivolo su un marciapiede, che permetterà alle persone con disabilità di superare facilmente questa barriera architettonica. Questo intervento è solo il primo di una serie di azioni pianificate per rendere il territorio più accessibile e inclusivo per tutti.

Parlando dell’iniziativa, il Sindaco Rocca ha sottolineato l’importanza di questo impegno per il sociale, evidenziando il ruolo cruciale degli Assessori Melania Zitelli e Corrado Lentinello, che lavorano instancabilmente su una programmazione a breve, medio e lungo termine per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.

L’eliminazione delle barriere architettoniche non è solo una questione di infrastrutture, ma rappresenta un cambiamento culturale profondo, un segno tangibile di una società che valorizza la diversità e si impegna per garantire l’uguaglianza di accesso a tutti i suoi spazi pubblici. Portopalo si conferma così una città all’avanguardia, pronta a crescere e progredire con un occhio attento alle esigenze di tutti i suoi abitanti.

Svolta nel Caso “Fotovoltaico a Vendicari”: Comune di Noto ritira ricorso, ma la cantina locale prosegue la Battaglia Legale

Il Comune di Noto ha deciso di ritirare il ricorso presentato nel 2022 riguardante la questione del fotovoltaico nei pressi di Vendicari, segnando un significativo cambiamento di posizione. Questo passo indietro ha portato il Tar a estinguere il giudizio sul procedimento contro la Regione Siciliana e la società autorizzata per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile in località Baroni.

Sebbene il Comune di Noto abbia ritirato il proprio ricorso, resta ancora in piedi l’azione legale presentata da una cantina del territorio, mantenendo viva la discussione su questo delicato argomento.

Questa decisione potrebbe segnare un momento di stallo temporaneo nella vicenda, ma resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi mesi, soprattutto considerando il crescente interesse per le fonti di energia rinnovabile e la necessità di trovare un equilibrio tra lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente.

Sanitari del 118 aggrediti a Pachino, l’Aasi: “Solidarietà, ma la tutela del personale è tema da trattare”

Il recente episodio di aggressione ai danni del team del 118,https://www.pachinocamnews.it/2024/03/02/aggredisce-gli-operatori-del-118-che-lo-soccorrono-nella-pubblica-via-poiche-e-in-stato-di-alterazionema-e-ai-domiciliari-arrestato-dai-carabinieri-un-34enne-per-evasione/?fbclid=IwAR0L_XHQXefEI0YyO6xVjBVwH59exjdxGaukEN4n8xC2yR5vpfqi1Qplzv8 intervenuto per soccorrere un individuo, ha suscitato indignazione e richieste di maggiore tutela per chi lavora per la salute degli altri.

L’Associazione Autisti Soccorritori Italiani (AASI) ha espresso la sua piena solidarietà all’equipaggio dell’ambulanza della SUES 118 vittima dell’aggressione. In una nota inviata al Prefetto di Siracusa, ai dirigenti dell’Asp e ai vertici della Regione Siciliana, l’AASI ha condannato fermamente ogni forma di violenza contro il personale sanitario e tecnico.

L’AASI ha ribadito l’importanza di affrontare seriamente la questione della prevenzione e delle misure di protezione per garantire la sicurezza del personale del Servizio Sanitario Regionale (SSR) impegnato nei servizi di emergenza. Questo episodio sottolinea la necessità di adottare strategie efficaci per proteggere coloro che dedicano le proprie energie e il proprio impegno alla salute pubblica, assicurando loro un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso.

AGGREDISCE GLI OPERATORI DEL 118 CHE LO SOCCORRONO NELLA PUBBLICA VIA POICHÉ È IN STATO DI ALTERAZIONE,MA È AI DOMICILIARI. ARRESTATO DAI CARABINIERI UN 34ENNE PER EVASIONE

I Carabinieri della Stazione di Pachino, coadiuvati da militari dell’Aliquota Radiomobile della
Compagnia di Noto, hanno arrestato un 34anne per evasione.
L’uomo è stato soccorso da personale del 118 poiché è stato trovato in stato di alterazione
psicofisica in giro nel centro cittadino, ma durante le operazioni del personale sanitario, il 34anne
ha aggredito i 2 operatori dell’ambulanza.
I militari, immediatamente intervenuti, lo hanno identificato e arrestato per evasione poiché già
sottoposto alla detenzione domiciliare per un cumulo pene.
L’arrestato, dopo le cure sanitarie e le formalità di rito, è stato ricondotto ai domiciliari presso la
sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria aretusea.

Portopalo: elezioni comunali del 2023 confermate valide, il Tar di Catania respinge il ricorso

Il Tar di Catania ha emesso una sentenza definitiva riguardante il ricorso presentato dall’opposizione in merito alle presunte irregolarità verificatesi durante le elezioni comunali del 2023 a Portopalo. La decisione giunge dopo un’attenta analisi condotta dal Tar stesso, in seguito agli accertamenti disposti in seguito all’udienza di novembre.

Il ricorso verteva su diverse questioni, tra cui la presunta discrepanza tra il numero di schede scrutinate e il numero di elettori votanti nella sezione 1, nonché le presunte irregolarità riguardanti gli elettori ammessi a votare non iscritti alle liste elettorali delle sezioni 1 e 3.

Dopo un’approfondita verifica condotta dal Tar, è emerso che la discrepanza riscontrata nella sezione 1 era dovuta a un semplice errore di trascrizione, con la sostanziale corrispondenza tra il numero delle schede autenticate e quelle utilizzate dagli elettori. Inoltre, il Tar ha confermato la regolarità delle operazioni elettorali svoltesi nelle sezioni 1 e 3 riguardo all’identificazione dei soggetti ammessi a votare, respingendo così le doglianze dei ricorrenti su questo punto.

La sentenza del Tar di Catania rappresenta dunque una conferma della validità delle elezioni comunali del 2023 a Portopalo, mettendo definitivamente a tacere le contestazioni dell’opposizione riguardo alle presunte irregolarità.

Pachino riceve 149mila euro dal Fondo di Progettazione Regionale per lo Sviluppo

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Il Comune di Pachino è pronto a beneficiare di un’iniezione economica significativa, grazie al recente via libera ai contributi del Fondo di Progettazione della Regione Siciliana. Con un assegno di 149.498,67 euro in arrivo, Pachino avrà l’opportunità di concentrarsi su progetti strategici volti alla crescita e allo sviluppo del territorio.

L’approvazione di questa somma è stata salutata come un’opportunità fondamentale dal Consigliere alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, che ha sottolineato l’importanza di sostenere le amministrazioni locali, spesso alle prese con risorse limitate e uffici tecnici ridotti. Questi fondi, distribuiti in base alla popolazione residente e con una parte uguale per tutti i comuni, consentiranno a Pachino di pianificare e realizzare progetti di qualità, orientati alla promozione della crescita economica e alla tutela dell’ambiente.

Il finanziamento offre una spinta tangibile alla visione di sviluppo del Comune. Con un tetto massimo di 200mila euro per ogni comune, Pachino si potrà sfruttarne ben 149.498,67 euro.

Inoltre, l’approvazione di un contributo aggiuntivo di 300mila euro per i comuni in dissesto finanziario, sciolti per mafia nell’ultimo triennio, testimonia l’attenzione della Regione nei confronti delle realtà più vulnerabili, offrendo loro un supporto supplementare.

Il decreto che formalizza l’erogazione di questi fondi sarà presto reso pubblico sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

Il Pomodoro di Pachino IGP trionfa da McDonald’s: 250 Tonnellate nel 2023

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Nel 2023, il Pomodoro di Pachino IGP ha conquistato il palato degli italiani grazie alla sua presenza nelle insalate di McDonald’s. Questo piccolo pomodorino, simbolo di eccellenza locale, ha fatto la sua comparsa nei menu del gigante americano, diventando protagonista di un accordo che ha portato all’acquisto e all’utilizzo di ben 250 tonnellate in un solo anno.

L’accordo, siglato tra McDonald’s, il Consorzio a tutela del prodotto siciliano e la fondazione Qualivita, ha dato vita a un protocollo d’intesa che mirava a valorizzare e sostenere la filiera del Pomodoro di Pachino IGP. Questo pomodoro, coltivato in una specifica area della Sicilia, beneficia di condizioni ambientali uniche al mondo, che conferiscono al frutto proprietà organolettiche e nutritive eccezionali.

Presente in due varianti di insalata nel menu McDonald’s, il Pomodoro di Pachino IGP è descritto come intenso e dolce al gusto, croccante e consistente al morso, profumato e vibrante alla vista. Grazie alla sua elevata concentrazione di antiossidanti, frutto della lunga esposizione ai raggi solari nelle assolate campagne siciliane, questo pomodoro si è affermato come un’opzione salutare e prelibata per i consumatori.

McDonald’s ha deciso di sostenere la filiera del Pomodoro di Pachino IGP acquistando 250 tonnellate di prodotto dalle aziende certificate dal Consorzio di Tutela Pomodoro di Pachino IGP. Questo impegno testimonia l’importanza data alla valorizzazione delle eccellenze locali e alla promozione di prodotti di qualità all’interno della catena di fast food più diffusa in Italia.

Rissa mortale a Pachino: processo chiesto per giovane Accusato di Omicidio

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Il 28 marzo si terrà un’udienza preliminare presso il palazzo di giustizia di Siracusa per decidere il destino di Maidoum Djasem, un giovane tunisino di 20 anni, accusato di omicidio https://www.pachinocamnews.it/wp-admin/post-new.php . La vittima, Mansour Aithem, anche lui tunisino di 30 anni, è stato accoltellato durante una rissa avvenuta nella notte tra il 6 ed il 7 giugno dello scorso anno. Secondo le indagini condotte dai carabinieri e dalla polizia, Djasem avrebbe inflitto coltellate mortali a Aithem durante lo scontro.

L’episodio si è verificato tra due fazioni della comunità tunisina nella zona tra via Palestro e via Trieste a Pachino, e sembra che siano stati utilizzati oggetti contundenti come bottiglie di vetro e bastoni. Tuttavia, Djasem è accusato di aver impugnato un coltello durante la rissa, causando la morte della vittima per shock emorragico.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Siracusa, hanno permesso di ricostruire l’accaduto attraverso le telecamere di sorveglianza della zona, che hanno anche aiutato ad identificare il presunto assassino e gli altri partecipanti alla rissa. Djasem è stato successivamente trovato e arrestato dai carabinieri ad Ispica, nel Ragusano, mentre tentava di fuggire.

Oltre all’accusa di omicidio, Djasem è stato trovato in possesso di dosi di hashish, che sono state poste sotto sequestro. Attualmente è detenuto in attesa del processo, che determinerà se sarà processato per omicidio.